[19-10-2010]

CAMPAGNUOLO: SOLIDALI SI, MA LA SPAZZATURA NO


Sono lieto di constatare a nome mio e di tutto il coordinamento Provinciale della Lega Sannita, che numerose sono state le opposizioni allo smistamento di centinaia e centianaia di tonnellate di rifiuti tutti destinati , come al solito alle aree del Sannio, in particolar modo nella discarica di Sant’Arcangelo Trimonte ma anche a Savignano Irpino e SanTamarro.
Ribadisco come già fatto in precedenza, che sono assolutamente contrario alla decisione di Caldoro, e non si tratta semplicemente di insensibilità verso lo stato di emergenza in cui versa la provincia Napoli: semplicemente l’esperienza degli anni passati mi permette di affermare con certezza che accollandoci anche stavolta il ‘’peso’’ delle responsabilità della provincia di Napoli, favoriremo indirettamente il ripetersi dello stato di emergenza.
Ribadisco come fatto già in un’altra occasione, la necessità dello smaltimento intraprovinciale dei rifiuti, questo comporterebbe la responsabilizzazione e la ricerca di soluzioni alternative per gestirne meglio lo smaltimento , evitando anche le pressioni ingiuste e le assurde richieste di solidarietà alle aree interne della Campania.
C’è bisogno di interventi risolutivi, e non parlo soltanto di raccolta differenziata, si deve ridurre preventivamente la produzione di rifiuti. Alcuni giovani lettori, per esempio, mi hanno fatto notare l’inutilità e il fattore puramente estetico dei packaging (confezioni) di molti prodotti in commercio, che finiscono col rappresentare una percentuale non trascurabile nelle nostre pattumiere oltre che ad essere una spesa non indifferente per le aziende. Personalmente avevo avuto modo di notare in alcuni noti supermercati, la geniale presenza di reparti per prodotti sfusi e alla spina, per prodotti alimentari e detersivi. Purtroppo ho dovuto constatare che questi reparti di dimensioni oltretutto ridotte, non rappresentano che un opzione su un orizzonte più vasto di offerte tutte ben confezione e ingombranti.
Questa proposta , è solo una delle tante possibilità, ma preferisco non entrare in merito e lascio la parola a chi competente.
Concludo affermando ancora una volta, il mio parere contrario allo smistamento dei rifiuti Napoletani nelle aree del Sannio, ormai è giunto il momento che la provincia di Napoli si accolli le proprie responsabilità e che il Sannio si allontani da una regione che la considera solo per farsi carico del suoi problemi unendomi all’appello dell’avvocato Luigi Goglia . Solidali si, stupidi no.

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