[15-08-2012]

INTERVISTA CAMPAGNUOLO- “Mi candiderò al Consiglio comunale”


 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe Fortunato – da ‘Il Sannio Quotidiano’

Uno dei volti nuovi in chiave 2014 – data che vedrà il rinnovo del locale parlamentino – risponderà sicuramente al nome di Evangelista Campagnuolo.Il referente cittadino di Grande Sud – nonché vicario di Ciro Vallone in sede provinciale – ci annuncia, infatti, la personale candidatura. In virtù – ciò – di un principio alquanto leale. Chi parla sui giornali, afferma – grosse linee – il seguace di Miccichè – deve – prima o poi – anche sottoporsi al test delle urne. Il che è cosa apprezzabilissima. Così come apprezziamo la ‘vita privata’ di questo giovane che, oltre all’ impegno con la politica, gestisce una struttura recettiva nel centro storico santagatese trovando anche il tempo – tra una stanza da sistemare ed una colazione da imbandire – di aiutare ‘mammà’ a caricare e scaricare dall’ ape cassette zeppe di frutta e di verdura. Un giovane con la testa sulle spalle. Con lui parliamo di Sant’ Agata dei Goti: di politica, di associazioni, di bilanci e di futuro.
D)Primi 3 anni e mezzo amministrativi. Più rose o più spine?
 Sicuramente più spine. Questo non lo affermo solo io ma, penso, sia sotto gli occhi di tutti. Ha influito, con una piccola percentuale, anche la situazione attuale, cioè il momento storico che stiamo attraversando, sotto tutti i punti di vista: sia politico, economico che storico.
D)Cosa le è piaciuto di più?
Certamente la compattezza dimostrata in un momento storico per la nostra comunita’, quale quello dell’ apertura del nosocomio in localita’ San Pietro. Dove mi ha visto protagonista insieme all’amministrazione ed altri giovani del Paese, uniti senza colori per un diritto imprescindibile. Veramente una bella battaglia!
D)Quale azione le è, invece, dispiaciuta maggiormente?
Come ho avuto modo di dire più volte: la tassa di soggiorno. La trovo decisamente imbarazzante, si introduce un ulteriore spesa a danno dei visitatori che non è giustificata dall’introduzione di alcun servizio che garantisca una migliore fruizione turistica. Di questi tempi, dove si cerca di risparmiare, un supplemento in più da pagare, fa la differenza. Per esempio chi viaggia in famiglia, dato che è un tassa applicata su ogni singola persona, preferisce rivolgersi a strutture di comuni limitrofi.
D)Quale ‘omissione’ – ancora – contesta agli amministratori?
La mancata istituzione del Forum dei giovani. In campagna elettorale si è abusato di slogan a favore dei giovani, della necessità della loro partecipazione attiva alla vita della comunità e alle varie problematiche. Dopo un momento di entusiasmo iniziale, con tanto di raccolta di iscrizioni, è calato il silenzio. E’ un occasione mancata per noi giovani oltre ad essere la prova che il nuovo fa sempre paura.
D)Suggerimenti per la ZTL?
 Una posizione più defilata e un occhio di riguardo a tutti i problemi in termini di accessibilità che vivono gli abitanti e coloro che svolgono attività nel centro storico. Non si possono prendere decisioni così radicali senza aver provveduto a risolvere tutti i problemi che potrebbero   nascere dalla loro attuazione . Denota poca attenzione a quelli che sono gli interessi della comunità. Governare un comune è un lavoro complesso, ogni azione può favorire alcuni e danneggiare altri, In generale si cerca di perseguire quello che è il bene comune, ma quando ad essere danneggiato è un intero centro storico, vuol dire che c’è stato un errore e chi governa lo deve risolvere.
D)Ha mai visto il museo diocesano aperto?
Purtroppo no. Si preferisce tenerlo sotto chiave, quasi fosse preferibile tenerlo impolverato piuttosto che aperto al pubblico. E’ un’altra cosa poco lusinghiera che capita nel nostro comune.
D)Se domani si votasse ed avessi un tutti contro Valentino, chi vincerebbe?
Spero che vinca la voglia di fare e di costruire.
D)Chi vede come valido anti-Valentino?
Non mi piace pensare la politica a Sant’Agata dei Goti in questa prospettiva. Mi sembra che si riduca il tutto ad una guerra tra fazioni avverse e si tenga poco in considerazioni quelle che sono le necessità dei cittadini.
D)Campagnuolo si candiderà tra un anno e mezzo?
Si, non solo perchè sono desideroso di realizzare numerosi progetti in cantiere, ma anche perchè né ho il dovere: alle mie tante parole è necessario che seguano i fatti. Non si può solo commentare e polemizzare da dietro le quinte. Bisogna scendere in campo e mettersi in gioco, dimostrando ciò che si è in grado di fare.
D)Il miglior sindaco a sua memoria’ ?
Ogni sindaco si e’ contraddistinto per decisioni che non hanno mancato di creare consensi e dissensi. Quindi non saprei dirle. Certo sono, che mi sarebbe piaciuto vedere un sindaco di centro-destra.
D)Percorsi nel sottosuolo santagatese o campo sportivo?
Prima un campo sportivo, dato che è un progetto vagheggiato da anni ormai, per dotare i giovani santagatesi di adeguate strutture sportive e poi un piano di valorizzazione del sottosuolo santagatese. L’uno favorirebbe molti progetti sociali e ricreativi dato l’alto valore formativo dello sport e l’altro potrebbe essere un incentivo per il turismo. Non è assolutamente facile, ma bisogna prendere in considerazione entrambi i progetti.
D)Elpida, Santagatalibera e Voce del Popolo? Una sua classifica ?
Premetto che parliamo di 3 associazioni con scopi differenti. La prima è un’associazione di volontariato. Tra l’altro ho l’onore e il piacere di esserne anche socio. Invece le altre due sono associazioni politiche, dove la prima delle due, Santagatalibera è stata creata per informare i cittadini sull’ attività amministrativa (fatti e misfatti), come riporta il sito ufficiale; la seconda è un associazione politica giovanile con dei determinati obbiettivi. Plaudo  tutte e tre per il lavoro e la passione che mettono sul territorio. Ma consentitemi di mettere sul gradino piu’ alto del podio l’associazione Elpida, sia per il lavoro che per la passione che i volontari mettono nel campo del sociale. Sul secondo gradino del podio vanno le altre due.
D)Il primo atto di Campagnuolo ipotetico sindaco?
Spero di poter dare il mio contributo anche senza diventare sindaco, certo è che mi piacerebbe vedere giovani santagatesi che vedono il Nord e l’estero solo come un esperienza formativa per proprio bagaglio culturale e professionale e che abbiano tutta la voglia di tornare qui, a Sant’Agata dei Goti, quindi la mia azione sarebbe quella di agevolare tutti coloro che hanno progetti validi oltre che creare una rete di ”cooperazione ” che permetta di anteporre la collaborazione alla diffidenza. Uno delle grande pecche di Sant’Agata dei Goti è il pensiero individuale, si usa troppo poco spesso il ” Noi”.

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