[05-07-2013]

Raffaele Pengue, “Noi Cittadini per il Sud”: “Un giacimento di risorse per i cittadini”


Nessun partito o movimento regge a lungo se non ha una solida cultura politica alle spalle. E non basta avere un’identità ben definita. Bisogna che si formi anche un gruppo dirigente con quell’identità. Oggi, Grande Sud, Noi Cittadini per il sud_ logosoprattutto in Campania, vive la contraddizione di non sapere cos’è. Non ha più identità. Non ha un gruppo dirigente. Politicamente è un’incognita. E non sapendolo, non sa dove andare. È un organismo geneticamente modificato, ancora vivo ma non vitale, e ormai privo dell’unica cultura di riferimento, della sua ragion d’essere: il Sud e i suoi cittadini. E non è soltanto una questione di facce, ma di rappresentatività.

Insomma, in Campania l’amalgama è fallito. Il partito dopo le ultime elezioni non è mai decollato. Con altri interpreti, chissà… sarebbe andato in onda un altro film.

Oggi, Grande Sud è soltanto un partito di ex qualcosa. Che senso ha allora restare? Io credo e ho creduto al messaggio politico di Grande Sud, al messaggio del suo fondatore, di Gianfranco Miccichè. Sono e resto legato al progetto e al suo ideatore. Per questo, nella profonda convinzione di continuare a portare avanti quelle idee e quei principi condivisi, ovvero il Sud e le istanze dei suoi cittadini, annuncio la decisione di lasciare definitivamente il partito per aderire a “Noi Cittadini per il Sud”. Un gruppo, un’intuizione del giovane Evangelista Campagnuolo, che costituisce un giacimento di risorse civiche e politiche molto importante e ospita sicuramente la migliore risposta alle istanze dei cittadini del Sannio, della Campania, del Sud.

Nessun commento.

LASCIA UN COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *